Venere di Amiens

Una Venere di 23.000 anni fa

Come scrive Luciana Percovich: “…sono nei corpi di donna delle nostre oscure antenate: affondano nella profondità del tempo, ricoperte d’oblio forzato e da strati di macerie e sfruttamento. Riportarle alla luce significa uscire dal vicolo cieco dello sguardo dominante, liberare energie compresse e congelate, svelare gli inganni, osare immaginare nel presente un orizzonte possibile di…

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Il Pyramiden delle Isole Svalbard, il Monte Meru e il Monte Kailash in Tibet

Le Svalbard sono un arcipelago del mare Glaciale Artico, posizionate tra i 74 e gli 81° di latitudine nord, e tra i 10 e i 34° di longitudine est. Abitate fin dal 3000 a.C., ancora oggi rappresentano la parte più settentrionale della Norvegia e gli insediamenti umani più a nord del pianeta. Il nome Svalbard significa “costa fredda”. Il clima è mitigato da un ramo della Corrente del Golfo  che…

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Le possibili radici astronomiche del Presepe (seconda parte)

Avevamo visto nell’articolo precedente come, nella notte del 14 Agosto dell’8 a. C., dalle 4 del mattino in poi, fosse visibile, nel cielo di Gerusalemme, uno strano fenomeno astronomico. Dentro la costellazione del Cancro, proprio all’interno dell’Ammasso stellare M44, ‘sorvegliato’ dalle stelle Delta e Gamma Cancri, era visibile il pianeta Marte, mentre il pianeta Venere…

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La Luce del Toro

Al solstizio d’inverno, il 21 Dicembre, nel nuraghe di Villanova Truschedu il sole, entrando dalla finestrella del Nuraghe, va a formare sulla parete opposta all’interno del nuraghe stesso, una testa di toro. Questo fenomeno luminoso, legato ad una manifestazione astronomica, il solstizio invernale, si ripete ogni anno ed è un dato oggettivo inoppugnabile della volontà…

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La piramide di Cholula, questa sconosciuta

Sullo sfondo un vulcano dalle pendici innevate, in primo piano una chiesetta gialla sulla cima di una strana collina in mezzo a una vasta pianura, era un’area di pascolo, quando all’improvviso una piccola frana portò alla luce i resti di un’antica scalinata.   All’inizio degli anni ’30 iniziarono gli scavi e cominciarono ad emergere gli…

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Una Pompei sarda

A Mont’e Prama non solo Giganti: “Lì sotto c’è una città intera. Un’antichissima Pompei sarda”. Una cosa prospettata per altro, espressamente o sottovoce, anche da valenti archeologi. Lo sostiene  a gran voce invece, Gaetano Ranieri, professore di Geofisica Applicata presso la Facoltà di Ingegneria dell’Università di Cagliari, già docente al Politecnico di Torino. “I resti…

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