Strumenti musicali di tipo polifonico, molto antichi, particolarissimi e praticamente identici, parliamo delle famose Launeddas Sarde e delle Triple Pipes, da cui poi deriverà la cornamusa Scozzese, ciò implica che tra i due territori, caso unico nel continente europeo, vi fosse non solo affinità “strumentale” ma anche, cosa molto rilevante, affinità “culturale”, tale da voler riproporre i medesimi suoni provenienti dalla Natura.

Al fine di comprendere il più possibile come lo strumento Scozzese sia identico a quello Sardo, riportiamo parti di un articolo di Fabio Garuti, un ricercatore molto attento alle tradizioni sarde, che si è avvalso per questa ricerca di un esperto artigiano e profondo conoscitore della materia, il Maestro Pitano Perra che da una vita perpetua tradizioni millenarie ricche di fascino.

Launeddas sarde

Ci fa notare Fabio Garuti che il  suono, o meglio, il complesso di suoni emessi dai due strumenti, riproducono i “rumori” della natura, tra cui, ad esempio, il rumore del vento o quel classico fruscio prodotto dall’erba smossa dai passi. Per cui ci troviamo davanti a due strumenti simbolo di rispetto per la Natura, creati per il culto delle realtà boschive ed agresti e, in definitiva, qualcosa di davvero unico ed intrinsecamente legato ai misteri del mondo che ci circonda.

Le Launeddas

Le Launeddas sono un antichissimo strumento musicale tipico della Sardegna che presuppone la tecnica della respirazione circolare, costituito da tre canne di fiume naturali. Tali canne sono di lunghezza diversa e producono suoni differenti: la più lunga produce una singola nota definita “tonica”, un’altra definita di “accompagnamento e la terza,  di “melodia.

 

Ne sortisce un suono, anzi un complesso di suoni, particolarissimo, che denota grande capacità musicale.

Triple Pipes Scozzesi

Antenata della Cornamusa, la tripla pipa scozzese era probabilmente costruita con legno di sambuco, ci informa Maestro Perra, che “con il  suo morbido midollo era facilmente lavorabile”, esistono ancora molti pezzi antichi fatti con questo materiale, il suono è il medesimo.

Triple pipes scozzesi


Barnaby Brown e Luciano Montesci , hanno collaborato per esplorare il suono di uno strumento molto simile nella versione Sarda e Scozzese.


Bronzetto itifallico di Ittiri –  VI sec. a.C –  Museo Archeologico di Cagliari


Scultura in pietra di musicisti celtici. La figura a sinistra, che rappresenta David, suona un’arpa triangolare del tipo che si trova tra i Pitti in Scozia, gli Anglosassoni in Inghilterra e i Gaeli in Irlanda. L’altro musicista suona il triplo flauto. 

Ma le coincidenze non finiscono qui tra Scozia e Sardegna

Osservate con attenzione questa costruzione, Dun Telve, che si erge nel fondovalle di Gleann Beag vicino al villaggio di Glenelg nel nord-ovest Highlands della Scozia, uno dei tanti DUN sparsi per il territorio, non vi ricorda qualcosa?!

Fonti:

http://triplepipe.net/media/06PipingToday.pdf

https://www.nurnet.net/blog/multidisciplinarieta-archeologica/

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